L’energia Maschile

Tutte le volte che ci si approccia all’energia Maschile e non si scorge in essa la perfezione, è sempre perché ci sono delle difficoltà nella comprensione (= prendere a sé).
Soprattutto negli ambienti dove ci si occupa della cosiddetta spiritualità la mal-comprensione è più accentuata e si moltiplicano i problemi di vista.

L’energia Maschile è un’energia sacra e fondamentale. Le qualità principali di quest’energia sono molte, tra le tante è:

  • Penetrante
  • Decisiva
  • Schematica
  • Estroversa
  • Focalizzata
  • Volitiva

Essendo una delle due energie basilari dell’essere umano è essenziale portare coscienza quando essa si manifesta nelle più svariate situazioni.

E’ risaputo da millenni che la caratteristica dell’Era attuale è Femminile, un’energia più accogliente, ma non tutti sanno che, proprio per questo scopo evolutivo (o semplicemente per via della ciclicità degli avvenimenti), se l’obbiettivo è quello di entrare in quest’energia si deve prima integrare pienamente l’aspetto opposto.

Il risultato è che noteremo sempre più l’energia Maschile in noi e negli altri proprio per la finalità di integrarla sempre più e fare “pace” con essa.


Il campanello d’allarme che ci fa capire se stiamo davvero svolgendo un lavoro in accordo con l’evoluzione è il Giudizio.


Molti rifuggono e scacciano l’energia Maschile con la scusa di essere spirituali e di voler contribuire all’era femminile, quando non ci si accorge che l’atteggiamento che si utilizza è da ostacolo all’evoluzione stessa; da ostacolo per la semplice ragione che stiamo utilizzando l’energia maschile inconsapevolmente.

Uomo - SpadaL’energia Femminile, per definizione, è l’energia accogliente per eccellenza, quindi non crea attrito perché accoglie tutto. Ogni qualvolta che ci si sente schiacciati, penetrati, interrotti e attaccati si sta utilizzando inconsapevolmente un atteggiamento maschile.

Per chi svolge un autentico lavoro su di sé è vitale vegliare su queste dinamiche per non rifuggire tutto nel giudizio. Di per sé non c’è niente di sbagliato se noto che in certe situazioni interrompo una discussione o mi viene imposto un ordine e mi sento schiacciato, è però da furbi non farsi trascinare dalle situazioni esterne credendo siano oggettivamente ingiuste.

Piuttosto portiamo coscienza sugli avvenimenti e stiamo su tutte le sensazioni che ne derivano.
Lo scopo è quello di integrare completamente qualsiasi aspetto si manifesti in modo da comprenderlo appieno, e non giudicarlo.

Se si giudica il maschile come energia troppo penetrante, vecchia, inadatta ecc.. stiamo pur certi di esser caduti nell’ennesimo inganno della personalità, e l’unico scopo degli inganni è quello di portare maggiore coscienza!

Buono stare a tutti.

Fabio Iacontino

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